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18.05.06


Ordinanze 2006, moto d'acqua ci siamo!

Normativa, Attrezzature e mezzi

Moto d'acquaL'obbligo della patente nautica per la moto d'acqua ci aveva fatto pensare ad un'ulteriore difficolt? nel suo utilizzo operativo per il salvataggio. Arrivano invece ottime notizie, in questi giorni alcune Capitanerie di Porto stanno emanando le nuove ordinanze di sicurezza balneare 2006 (Ordinanze balneari) e quasi tutte ci riservano una piacevole sorpresa: per la prima volta in Italia, le moto d'acqua vengono ufficialmente riconosciute come mezzo di salvataggio per i bagnini.
Finalmente vengono fissati i primi punti di riferimento e soprattutto si avr? la garanzia di operare salvataggi con questo mezzo in piena legalit?, con tutte le tutele conseguenti.
Ad oggi ci risulta che la maggior parte delle nuove ordinanze emanate dalle Capitanerie di Porto nel 2006, preveda l'utilizzo delle moto d'acqua per il salvataggio.
Le norme fissate per l'utilizzo delle moto, variano per ogni ordinanza, ma sostanzialmente concordano su:
- comunicazione scritta all'autorit? marittima di zona
- la moto deve riportare la dicitura SALVATAGGIO
- la moto deve essere destinata esclusivamente al servizio di salvataggio
- il conduttore deve essere munito di patente nautica
- l'equipaggio deve essere composto da un conduttore e da un bagnino brevettato
- la moto deve essere dotata di mezzi per il soccorso
- mezzi di protezione personale per conduttore e soccorritore
- la moto deve essere dotata di barella per il trasporto del pericolante
Proprio su quest'ultimo punto per? le ordinanze non hanno seguito una linea comune e si ? fatta un p? di confusione, vengono indicati diversi tipi di barelle ed in alcuni casi attrezzature che forse neanche sono in commercio.
Questa incertezza potrebbe nascere dalla scarsa informazione fatta alle Capitanerie di Porto, il Ministero avrebbe potuto istituire una commissione tecnica per approfondire la tematica e valutare meglio le attrezzature utilizzabili.
Ma vediamo meglio che tipo di barella prevederebbero le ordinanze finora pubblicate:

Ancona [Scarica ordinanza]
nessun requisito particolare richiesto
(Tutti i tipi di barelle)

Anzio [Scarica ordinanza]
barella di tipo rigido con sganci rapidi
(Barella rigida tipo americano)

Civitavecchia [Scarica ordinanza]
barella certificata per l?idoneit? al recupero/trasporto
(La barella mod. Giaro ? certificata CE come Dispositivo Medicale. Sarebbe stato meglio indicare quali certificazioni per?...)

Genova [Scarica ordinanza]
barella con sganci rapidi
(Tutti i tipi di barelle)

La Spezia [Scarica ordinanza]
barella con sganci rapidi
(Tutti i tipi di barelle)

Livorno [Scarica ordinanza]
barella di tipo rigido, omologata da un Ente Tecnico in ordine alla capacit? di galleggiamento e certificata dalle competenti Autorit? Sanitarie per l?idoneit? al recupero/trasporto.
(Non ci risulta ne esistano in commercio)

Marina di Carrara [Scarica ordinanza]
barella di tipo rigido, omologata da un Ente Tecnico in ordine alla capacit? di galleggiamento e certificata dalle competenti Autorit? Sanitarie per l?idoneit? al recupero/trasporto.
(Non ci risulta ne esistano in commercio)

Piombino [Scarica ordinanza]
barella di tipo rigido
(Barella rigida tipo americano)
Nda 30/05/06: onde evitare ulteriore confusione, diciamo che anche in questo caso non si capisce esattamente il tipo di barella richiesta dalla Capitaneria.

Porto Santo Stefano [Scarica ordinanza]
barella di tipo rigido, omologata da un Ente Tecnico in ordine alla capacit? di galleggiamento e certificata dalle competenti Autorit? Sanitarie per l?idoneit? al recupero/trasporto.
(Non ci risulta ne esistano in commercio)

Roma [Scarica ordinanza]
barella omologata da un Ente Tecnico in ordine alla capacit? di galleggiamento e certificata dalle competenti Autorit? Sanitarie per l?idoneit? al recupero/trasporto.
(La barella mod. Giaro)

Viareggio [Scarica ordinanza]
barella di tipo rigido, omologata da un Ente Tecnico in ordine alla capacit? di galleggiamento e certificata dalle competenti Autorit? Sanitarie per l?idoneit? al recupero/trasporto.
(Non ci risulta ne esistano in commercio)

Vi invitiamo a comunicarci le nuove ordinanze in uscita, cos? da aiutarci a tenere questo elenco aggiornato.
Molto ancora da fare... ma il primo passo ? fatto.

postato da Antonio alle ore 17:18:45 11 commenti

Commenti:

Commento di: Antonio [Membro]
A tal proposito, ho trovato un redazionale nel sito sez. Isola D'Elba della SNS, nel quale si scrive:
L?Ordinanza balneare regolamenta in maniera chiara l?utilizzo della moto, in particolare per la sua conduzione ? necessaria la patente nautica e il brevetto di bagnino, deve esserci la scritta ?salvataggio?, l'utilizzo esclusivo per il soccorso, oltre alla presenza obbligatoria di radio VHF e della barella appendice, per la quale siamo in attesa di risolvere un piccolo problema tecnico in quanto ? richiesta l?omologazione.
Permalink 29.05.06 @ 21:34
Commento di: Gianluca [Visitatore]
Si Red hai ragione quasi su tutto, compreso sul fatto delle incertezze delle disposizioni emanate da alcune Capitaneria di Porto.
A nostro avviso un incremento dell?equivoco nasce dalle considerazioni da te espresse, alimentando confusione in tutti coloro che operano nel settore, tanto che diversi amici e clienti delle regioni toccate dalle ordinanze ci hanno contattato per chiedere spiegazioni in merito a quanto da te affermato.
Infatti, contrariamente a quello che tu affermi a noi risulta che la barella rigida per le moto d?acqua con le caratteristiche chieste da alcune Capitaneria di Porto non ? attualmente disponibile in commercio.
Ti faccio notare che il termine ?barella? identifica quell? equipaggiamento in grado di supportare e trasportare con tecniche sanitarie una persona che in quel momento non ? in grado di essere autosufficiente
In buona sostanza ?la barella? a basso rischio d?utilizzo (fermo restando che ne esistono di varia tipologia in relazione alla gravit? di infortunio) deve essere in grado di :
1. ospitare la persona nelle sue dimensioni
2. dare protezione a tutta la persona
3. permettere il trasferimento della persona su mezzi di soccorso
4. l?uso della stessa non deve procurare ulteriori traumi.
Concorderai, pertanto, che in relazione alle richieste fatte dalla C.P. sul mercato europeo esiste veramente poco.
Quelle Ordinanze CCPP che chiedono solo la barella, ferma ogni decisione di competenza dell?ente preposto, farebbero entrare il ns. prodotto a pieno titolo nei parametri della richiesta, in quanto la barella ?Giaro? ? certificate CE come Dispositivo Medicale e omologata da Enti sanitari come la CRI.
Quelle ordinanze invece che chiedono la barella rigida a noi non risulta in commercio un prodotto rispondente a quello richiesto.
Attualmente sul mercato ci risulta solo una sorta di appendice rigida di importazione americana fissata tramite sganci rapidi a poppa della moto d?acqua, infatti la suddetta appendice rigida detta ?slitta di salvataggio? ( questa ? la traduzione in italiano) a noi non risulta neanche rientrare nei parametri sanitari di barella, e tra l?altro ad oggi non ci risulta che abbia certificazioni con validit? europea.
Rimane ancora un cruccio che non riusciamo a digerire ed ? quello del trasporto di un pericolante con un trauma spinale.
Ho sentito molto spesso che lo si pu? fare con la famosa slitta.
Io nella mia ingenuit? non credo sia possibile, perch? mi risulta che nel caso di trauma spinale gli spostamenti dello sfortunato devono essere ridotti al minimo e in ogni caso fatti da personale qualificato e l?immobilizzazione ovviamente con presidi sanitari appositamente dedicati (e non con il soccorritore a cavalcioni sul pericolante che gli blocca la testa con le mani!) .
Poich? la slitta non ? sufficientemente lunga il pericolante lascia le gambe immerse, le stesse sarebbero quindi in movimento passivo, di conseguenza i risultati dell?intervento potrebbero sono devastanti.

Detto questo non mi dilungo sulla differenza operativa o sul fatto che la slitta di salvataggio potrebbe addirittura far uscire dai parametri di competenza la lunghezza della moto d?acqua o che le dimensioni dell?unit? potrebbe dare problemi come la perdita di manovrabilit? e/o di riassetto in caso di ribaltamento .
Comunque al di la di tutto la strada ? quella della salvaguardia della vita, e con questa o quella attrezzatura l?importante ? progredire nel perfezionamento di queste attrezzature che non solo aumentano la possibilit? di effettuare un salvataggio in sicurezza ma abbassano notevolmente la possibilit? che il soccorritore possa a sua volta diventare pericolante.
Quindi onore al merito e che il progresso avanzi.
GIARO
Permalink 30.05.06 @ 10:11
Commento di: kaimano [Visitatore]
Buongiorno, mi chiamo fabio abito a genova, ho fatto un corso nel 2000 a genova per moto d'acqua con l'assoc. k38, ho visto il vostro sito molto interessante...e poi ho letto i commenti su i due tipi di barella; mi chiedevo: 1)differenza tra le due barelle, 2) l'olomogazione (se esiste)da parte di un ente certificatore (RINA, ist. Giordano, ecc.) 3) e se la barella di giaro o quella della k38 hanno questa olomogazione.
Avendo visto il vs video, ho notato che se la persona a un trauma che sia spinale o in una parte del corpo la barella di giaro non mi sembra molto efficace, a differenza di quella rigida, anche se quella rigida non ? lunga abbastanza , ma e cmq un piano molto stabile a diff di quella di giaro.
Se qualcuno riuscisse a rispondere sarei molto felice..... grazie
Permalink 08.06.06 @ 08:23
Commento di: angelo [Visitatore]
ciao sono Angelo da Roma sarebbe interessante conoscere per quanto riguarda la barella giaro che cosa vogliono dire le certificazioni CE e dispositivo medicale. nell'eventualit? che queste certificazioni siano valide per il trsporto di un traumatizzato sarebbe opportuno denunciare sia l'ente certificatore sia il costruttore.
non si ? mai vista nel mondo un barella borbida per il trasporto di chi che sia.
tanti auguri ai trasportati
Permalink 09.06.06 @ 21:13
Commento di: Lorenzo [Visitatore]
Salve,
mi pare che la sezione dell'Elba della Salvamento sia riuscita a superare brillantemente l'ostacolo come si pu? leggere dall'articolo pubblicato su loro sito www.bagnini.org dimostrando ancora una volta di essere un passo avanti a tutti
Permalink 21.06.06 @ 09:42
Commento di: GIARO Laboratorio Nautico [Visitatore] · http://www.giaro.it
Caro Red, mai avrei potuto pensare di scatenare tanto clamore facendo semplicemente una analisi delle attrezzature attualmente esistenti.
Non volevamo entrare in un meccanismo ?del mio ? meglio del tuo!?.
Faccio notare solamente che con la nostra barella (CERTIFICATA) non abbiamo mai parlato di recuperi e/o trasporti di traumi spinali; ? ovvio che in questo caso ne? il nostro prodotto e tanto meno la concorrenza sono idonei per il recupero, ? quindi naturale una unit? superiore.
Mi domando le persone che continuano a parlare di traumi con un uso cos? superficiale, sanno di cosa stanno parlando?
Sanno per caso cosa significa la responsabilit? nel soccorso?
A me risulta che le linee guida prevedono per il trasporto di un trauma spinale una immobilizzazione totale del pericolante con barelle specifiche, per l?appunto spinali.
Per quello che ci riguarda noi non abbiamo mai detto che la nostra barella ? la migliore in assoluto
o che solo la moto pu? fare tutto. L?esperienza insegna che tutti i mezzi hanno i propri limiti.
Detto ci?, la moto d?acqua pu? fare veramente molto nell?ambito del soccorso e/o pattugliamento costiero, fermo restando che per un servizio efficiente il parco dei mezzi e delle attrezzature di soccorso ovviamente deve essere variegato.
Ora per completezza poich? richiesto dai precedenti messaggi comunico che:
la barella ?RESCUE GIARO? ? certificata ?CE? in quanto rientra nei parametri delle BARELLE poich? la lunghezza, la larghezza, e la rigidit? longitudinale ? conforme alla direttiva della Comunit? Europea .
Altres? a fronte della certificazione ?CE? la CROCE ROSSA ITALIANA ha dato ulteriore documentazione di approvazione della barella suddetta per il soccorso in acqua.
A questo punto mi devo domandare se esistono solo questioni di interesse per continuare a disdegnare dei prodotti senza averli provati (tra l?altro italiani e realizzati per i nostri mari in funzione delle esigenze degli operatori del settore), oppure si vuole solo continuare a dire ?questo ? mio ed ? quello pi? bello? senza prendere in esame sviluppi e miglioramenti di quello che il mercato offre.
Comunque ci mettiamo a disposizione per chiunque, in possesso dei requisiti, volesse provare
la nostra barella ?RESCUE GIARO?, al momento l?unica, realizzata per questo scopo, con le caratteristiche per definirsi tale, il resto????. sono appendici.

Info www.giaro.it
0686206042
Un saluto GIARO
Permalink 16.01.07 @ 17:57
Commento di: roberto [Visitatore]
E' possibile avere indicazioni sulle nuove disposizioni in materia di salvamento (mezzi ed attrazzature) per la regione Sardegna (prov. di Cagliari) e magari avere l'ordinanza, grazie, un saluto!
Permalink 25.01.07 @ 16:22
Commento di: federico [Visitatore]
mi chiamo federico marinaio motorista libretto di navigazione num 12384 prima cat in possesso di brevetto di ass bagnanti sns volevo esprimere il mio modesto parere visto che io con il mare ci vivo tutto l anno sia d inverno che d estate riguardo alla questione della barella di salvataggio per moto d acqua visto che le ho provate tutte a mio avviso la questione e molto chiara deve essere rigida.per esercitare la mia professione ho dovuto prendere delle abilitazioni specifiche rilasciate dal min della nav fra i quali il primo soccorso a bordo di navi mercantili e non e previsto in nessun manuale l utilizzo per il trasporto del traumatizzato sia in acqua che a terra di un ausilio "MORBIDO" ma al contrario di un ausilio "RIGIDO" .ricordo a chi legge che i miei titoli professionali sono riconosciuti in tutto il mondo.
FEDERICO.
Permalink 14.03.07 @ 11:52
Commento di: andrea [Visitatore]
buongiorno sono andrea volevo sapere se possibile le ultime normative per la moto acqua capitaneria civitavecchia del tipo il casco e se durante l'ora di pranzo non si puo' uscire grazie
Permalink 07.05.07 @ 12:00
Commento di: luca [Visitatore]
Buon giorno,
sono titolare di uno stabilimento balneare a Tarquinia, visto che l'ordinanza balneare non è chiara a questo proposito, volevo sapere se per utilizzare come mezzo di soccorso la moto d'acqua devo avere obbligatorio il corridoio di lancio.
GRAZIE
Permalink 04.11.08 @ 14:29
Commento di: Federico [Visitatore]
Probabilmente a Gennaio nel Riminese sarà attivato un corso per il conseguimento della patente nautica per conduzione delle moto d'acqua rivolto ESCLUSIVAMENTE AI POSSESSORI DEL BREVETTO DI ASSISTENTE BAGNANTI.
Forse la cosa può interessare a coloro che desiderano lavorare con le moto!!!!
Permalink 27.10.09 @ 11:32

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