
Il "Bagnino" ? una figura professionale di grande importanza e la lunga storia degli enti che operano nel salvamento, fin dalla fine dell'800, ne ? una testimonianza forte.
La formazione, che ricevono questi operatori, li rende dei professionisti del salvamento acquatico in grado di prevenire efficacemente ed intervenire nelle situazioni critiche, talvolta anche al di fuori della spiaggia nelle operazioni di Protezione Civile.
Lavorare come bagnino ? una grande responsabilit?, perci? cercate di dimenticare l'immagine di quelli che sonnecchiano sotto l'ombrellone, passano le giornate al bar o fanno "public relations" con i clienti dell'impianto. Il tuo comportamento sar? di esempio per tutti i bagnanti che avranno di te l'immagine ed il rispetto che saprai guadagnarti. E' fondamentale attuare un'efficace opera di prevenzione indicando ai bagnanti, con cortesia, cordialit? ed allo stesso tempo fermezza, i consigli da rispettare affinch? il loro bagno lo facciano in tutta sicurezza consapevoli dei rischi. Ricordati che sarai il maggiore punto di riferimento, se non l'unico, nel caso ci sia una emergenza e per intervenire con successo avrai bisogno di essere ottimamente preparato sia dal punto di vista fisico che tecnico.
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1) VALUTAZIONE STATO DI COSCIENZA: Stimolazione Acustica e Tattile
2) ALLINEAMENTO DELLA VITTIMA (Su una superficie liscia e rigida: pattino, bagnasciuga, ecc.)
3) CONTROLLO DELLE VIE AEREE (Estrazione dalla bocca di eventuali corpi estranei e manovra di Hemlich)
4) IPERTENSIONE DEL CAPO (Rendere le vie aeree pervie)
5) PROCEDURA G.A.S. (Guardo Ascolto Sento) (Orecchio/Bocca - Occhi/Torace)
per 10 secondi
6) CONTROLLO DEL POLSO CAROTIDEO
1 O PIU' SOCCORRITORI (15:2)
EFFETTUARE 15 COMPRESSIONI DELLO STERNO E 2 INSUFFLAZIONI (PER 4/5 CICLI)
Le compressioni saranno al ritmo di 80-100 al minuto, mentre tra le 2 insufflazioni devono passare 5 secondi (contare 1001,1002,1003,1004,1005)
Le nuove linee guida per la BLS hanno eliminato le differenze nell'intervento con uno o due soccorritori, si procede in ogni caso con il rapporto 15:2
alla fine del ciclo effettuare il CONTROLLO DELLE FUNZIONI VITALI
(Controllare polso carotideo per 10 secondi)
Se effettuando il controllo delle funzioni vitali (polso carotideo) queste risultino presenti si passer? al controllo dell'attivit? respiratoria, se anche questa sar? presente si effettuer? nuovamente la verifica dello stato di coscienza, se quest'ultimo sar? assente si posizioner? la vittima in posizione laterale di sicurezza (solo in assenza di fratture)
CONTINUARE LA RIANIMAZIONE FINO A:
- l'arrivo di una persona pi? qualificata (medico)
- l'arrivo dei soccorsi sanitari
- la ripresa delle funzioni vitali
- lo stremo delle proprie forze
RESPIRAZIONE ARTIFICIALE: Prima di iniziare la respirazione artificiale bisogna allineare la vittima e iperstendere le vie respiratorie (reclinare la testa della vittima all'indietro) in modo che l'epiglottide si apra permettendo il passaggio dell'aria.
Metodi:
- Bocca a bocca (abboccare la bocca e chiudere con la mano il naso)
- Bocca a naso (abboccare il naso e chiudere col la mano la bocca)
- Pallone Ambu (posizionare e tenere la mascherina su naso e bocca)
MASSAGGIO CARDIACO: Porsi in ginocchio a fianco del paziente, prendere un palmo di distanza dalla fine dello sterno nella parte sinistra del torace, porre un palmo e appoggiarvi sopra l'altro intrecciando le dita, Comprimere cercando di spingere il torace per 2-4 cm.
POSIZIONE ANTI SHOCK: Distendere su una superficie liscia e rigida il malcapitato sollevando le gambe da terra (40-50 cm.) sistemandoci sotto uno spessore, ipertendere la testa per favorire la respirazione. In tale posizione la testa si trova pi? in basso dei piedi riceve tutto il sangue dalle gambe, con notevole giovamento dei due organi vitali (cuore, cervello)
POSIZIONE LATERALE DI SICUREZZA: Utilizzare se la vittima ? priva di conoscenza. Permette ad essa di respirare liberamente e consente al vomito di defluire dalla bocca dell'infortunato.
Metodo:
1) Alzare il braccio dal lato su cui si vuole girare l'infortunato
2) Flettere la gamba contraria al lato verso cui vogliamo volgere la vittima
3) Piegare il braccio sullo stesso lato del torace
4) Afferrare spalla e bacino ruotandola verso il lato opposto ai 2 arti flessi
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Inviare la documentazione alla sede nazionale:
Societ? Nazionale Salvamento
Via Luccoli 24/4
16123 Genova
Documentazione richiesta:
- Copia della denuncia del fatto presentata alle Forze dell'Ordine
- Fotocopia del Brevetto (se posseduta velocizza il rilascio del duplicato)
- 1 Fototessera recente
- Attestazione del versamento alla Sede Nazionale della Societ? Nazionale Salvamento
Importo 15,49 Euro
C.C. postale 00521161
Intestato a Societ? Nazionale Salvamento - Via Luccoli 24/4 - 16123 Genova
Causale Richiesta duplicato per smarrimento/furto
Dati e/o documenti possono variare a nostra insaputa, non ci possiamo assumere perci? alcuna responsabilit?.
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Per trovare la sezione di zona (o comunque quella a voi pi? vicina) potete consultare il sito della S.N.S. www.salvamento.it
Pre-requisiti richiesti per l'iscrizione al corso:
- idoneit? medica (certificato medico effettuato presso l'ASL che attesti che non esistano controindicazioni per il nuoto e la voga non agonistica)
- et? compresa dai 16 ai 55 anni
- provata attitudine al nuoto
- non avere condanne penali in corso
- residenza in un Paese della CEE
L'ammissione al corso ? subordinata al superamento di una prova di nuoto
ESAME:
Al termine del corso ? prevista la prova d'esame davanti ad una commissione composta da un ufficiale della Capitaneria di Porto, che ricopre la carica di Presidente, dall'Istruttore del corso, dal medico e dal delegato della Soc. Nazionale Salvamento
Dati e/o documenti possono variare a nostra insaputa, non ci possiamo assumere perci? alcuna responsabilit?.
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Consegnare tutta la documentazione al Fiduciario di zona
Documentazione richiesta:
- Copia della denuncia del fatto presentata alle Forze dell'Ordine
- Fotocopia del Brevetto (se posseduta velocizza il rilascio del duplicato)
- 1 Fototessera recente
Dati e/o documenti possono variare a nostra insaputa, non ci possiamo assumere perci? alcuna responsabilit?.
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Per trovare il vostro fiduciario di zona (o comunque quello a voi pi? vicino) potete consultare il sito della F.I.N. www.federnuoto.it
L'ammissione al corso ? subordinata al superamento di una prova di nuoto:
- dimostrazione pratica di almeno 3 stili di nuoto (rana obbligatoria)
- dimostrazione di nuoto subacqueo (almeno 10mt)
- recupero di un oggetto ad almeno 3mt. di profondit?
Superata la prova di ammissione la documentazione richiesta ?:
- La Domanda di 1? concessione BREVETTO "ASSISTENTE BAGNANTI"
- Certificato medico di stato di buona salute con visus almeno 8/10 per occhio, con correzione di lenti
- 2 Fototessere recenti
SCARICA LA DOCUMENTAZIONE:
Domanda di 1? concessione BREVETTO "ASSISTENTE BAGNANTI"
Pagina 1 (fronte)
Pagina 2 (retro)
Dati e/o documenti possono variare a nostra insaputa, non ci possiamo assumere perci? alcuna responsabilit?.
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Per trovare tutte le ordinanze balneari italiane aggiornate consultate il sito
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www.guardiacostiera.it
Entrati nel sito, troverete in basso a destra un men? con l'elenco delle capitanerie di porto, scegliete la vostra ed ora non vi resta che cercare nella lista l'ordinanza balneare della stagione in corso.
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L?origine del salvamento in Italia risale ad un periodo lontano nel passato: precisamente nel 1871 nasceva in Liguria, da un gruppo di persone di nobili propositi, la Societ? Ligure di Salvamento che nel 1876 assumeva poi l'attuale denominazione di Societ? Nazionale di Salvamento, nel medesimo anno con Regio Decreto a firma di Vittorio Emanuele II veniva eretta in ?Ente Morale?.
Venti anni pi? tardi, e precisamente nel 1889, Arturo Passerini fondava ad Ancona la S.I.S. (Societ? Italiana di Salvamento).
Con la nascita del C.O.N.I. (Comitato Olimpico Nazionale italiano) avvenuta nel 1914 e con l?ingresso nel 1928 dell?attuale Federazione Italiana Nuoto, la S.I.S. confluiva nel 1939 nel C.O.N.I. e precisamente all?interno della F.I.N. assumendo l?attuale denominazione di Federazione Italiana Nuoto Sezione Salvamento.
Nei primi anni 30, per una legge dello stato, il bagnino diviene obbligatorio in tutti gli stabilimenti balneari.

Per le radici antiche di questi due enti, le Capitanerie di Porto li hanno indicati fin dal 1918 come gli unici autorizzati a rilasciare i Brevetti di salvataggio marittimi. Tutt'oggi, per conto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per quanto concerne i brevetti per mare e del Ministero degli Interni per quanto concerne le piscine, le Capitanerie di Porto autorizzano solo solo la Societ? Nazionale Salvamento e la F.I.N. Salvamento al rilascio dei brevetti validi per operare negli stabilimenti balneari e nelle piscine.

Le spiagge italiane sono sempre state sotto giurisdizione del Demanio Marittimo, quindi soggette alle leggi dei vari Ministeri che hanno cambiato denominazione in questi anni come Ministero dei Trasporti Marittimi e Ferroviari, Ministero della Marina Mercantile, Ministero dei Trasporti e della Navigazione ed ora Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Dal 2001 il demanio marittimo ? passato invece alle Regioni Italiane, mentre il mare rimane sotto il controllo delle Capitanerie di Porto.
Dopo questi cenni storici, non possiamo non notare che di fronte ad una immobilizzazione istituzionale che ben poco ha cambiato il salvamento al suo interno, s?? contrapposto sempre pi? un salvataggio altamente professionale rispondente alle nuove tematiche, ma soprattutto alle grandi responsabilit? in sede penale e civile al quale viene chiamato ogni giorno un bagnino di salvataggio o assistente bagnanti nell?esercizio della sua mansione.
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